W W W Wednesday #4

Buongiorno a tutti voi e bentornati in questo nuovo aggiornamento!
Oggi è mercoledì e il “WWW Wednesday” è arrivato alla quarta puntata!
Ogni volta che pubblicherò questo articolo avrete l’occasione di rispondere a queste domande:

What are you currently reading? -> Cosa stai leggendo?
What did you finish reading? -> Qual è il libro che hai appena finito di leggere?
What do you think you’ll read next? -> Quale sarà la tua prossima lettura?

Per questo mese rispondo così:

Cosa stai leggendo?
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In questi giorni sto leggendo (meglio dire sto rileggendo!) “Harry Potter e la Pietra Filosofale”, il primo libro della serie di Harry Potter, scritta da J.K. Rowling e diventata una serie cinematografica con la quale è cresciuta un’intera generazione… Sono sicurissima che molti di voi avranno letto questa serie o visto i suoi film.

Qual è il libro che hai appena finito di leggere?
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L’ultimo libro che ho finito di leggere è “Il segreto del bosco vecchio” di Dino Buzzati, che mi è davvero piaciuto. Ambientato negli anni ’20 del secolo scorso nella valle di Fondo, vengono approfonditi i temi dell’amore per la natura e della crescita. Niente male come lettura!

Quale sarà la tua prossima lettura?
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Per la prima volta, la mia prossima lettura sarà fatta in gruppo… perché col gruppo di lettura in Facebook “Les petits martiens” (fondato dalla booktuber Youtube Itsmemartin) abbiamo deciso di scegliere un libro da leggere tutti insieme! Per la prima lettura condivisa abbiamo scelto “Il mio cuore e altri buchi neri” di Jasmine Warga. Non ho ancora la più pallida idea di cosa dovrei aspettarmi da questa nuova lettura, ma mi dicono che è un libro molto ma molto particolare!

 

“Diario di una Lettrice Sognatrice” compie due anni!

Miei cari lettori,

oggi, due anni fa, la Lettrice Sognatrice aveva deciso di intraprendere questo viaggio, un viaggio tra parole d’inchiostro e sogni su carta e colgo l’occasione per fare dei ringraziamenti.
Questo post oggi lo voglio dedicare a tutti quelli che hanno avuto il piacere di seguirmi e di leggere i miei meravigliosi articoli. Grazie a tutti voi per il tempo che dedicate alla lettura di questi, per me vuol dire tantissimo!

Colgo l’occasione per ringraziare:

  • Tutti quelli che mi hanno seguita fin dal primo giorno
  • Tutti i blogger che mi hanno aiutata a organizzare blogtour e che mi danno un po’ d’ispirazione per i miei articoli
  • La mia meravigliosa famiglia che sostiene il mio meraviglioso blog
  • Alcune amiche/colleghe che hanno sostenuto i miei scleri e le mie folli idee, tra queste cito la mia partner in crime Gaia (http://leparolesegretedeilibri.com ) e la mia anima poliglotta Alice (http://bookishgirl86.blogspot.it )
  • Le mie amiche ritmicose Sira, Alessia e Rachele… malgrado la distanza riesco sempre a sclerare insieme a voi per qualsiasi singola cosa… meno male che ci siete! Grazie cucciole!
  • Infine permettetemi di ringraziare l’associazione Spritz Letterario, una bellissima realtà del Nord-Est Italia che frequento da un paio d’anni con tanto entusiasmo e felicità! Ho conosciuto delle persone meravigliose grazie a voi! Semplicemente grazie!

Il mio sogno? Festeggiare altri compleanni del mio blog!

Primi resoconti della #2017ReadingChallenge

Ciao a tutti miei dolci lettori e bentornati sul blog!
Come tutti voi già saprete, quest’anno con la mia partner in crime Gaia di “Le parole segrete dei libri”, abbiamo deciso di organizzare una simpaticissima gara di lettura che sta avendo un buon successo di partecipazione sui Social Network. Una delle regole principali, era quella di aggiornare ogni tre mesi le letture svolte nel corso del trimestre….ecco quelle che sono state le mie letture del primo periodo di challenge!
Curiosi? Leggetevi il mio resoconto!

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Sfida n. 5 – Un libro con il rosso in copertina
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“La pimpinella – Storia di un primo amore”
di Grégoire Delacourt.
È un simpatico racconto sul complesso tema del primo amore. Di questo autore, sono al suo secondo libro letto e ogni volta adoro le sue descrizioni dei personaggi e degli avvenimenti.
Questo libro lo consiglio ai giovani adulti, dai 13 anni in poi, affinché possano scoprire questo “tema scottante”.      Voto: 5/5

Sfida n.1 – Un libro che avresti dovuto leggere nel 2016, ma non l’hai fatto
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“Il bambino indaco”
di Marco Franzoso
Un libro dalle tematiche molto attuali che ha come tema principale l’educazione e la nutrizione di un bambino in tenera età, sfidando i luoghi comuni.
Voto: 4/5

Sfida n.27 – Una raccolta di racconti
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“The Selection Stories: the prince and the guard”
di Kiera Cass
Dopo aver letto (o meglio divorato!) l’intera trilogia di “The Selection”, mi sono messa a leggere questi due racconti inediti, che ho trovato davvero ma davvero interessanti, con tanto di contenuti speciali come interviste e dettagli esclusivi sui personaggi di questa serie!A differenza dell’intera serie, qui il narratore è il principe Aspen, il primo fidanzato di America! Voto: 5/5
Sfida n.7 – Un libro pubblicato l’anno della tua nascita

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“High fidelity”
di Nick Hornby
Dopo un piccolo momento di blocco a causa di alcuni capitoli lunghi sono riuscita a terminare questo viaggio negli anni ’80. È il secondo libro di Hornby che leggo (il primo è stato una raccolta di racconti che mi deluse parecchio!) e questa volta sono riuscita ad apprezzare questo libro! Voto: 4/5

Sfida n.9 – Un libro che ti ricorda la primavera
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“Un segreto non fa rumore” di Sofie Laguna
A mio parere la lettura di questo libro è partita abbastanza bene, ma poi a causa di alcuni momenti un po’ particolari che si susseguono nel corso della storia ho avuto la grande tentazione di abbandonarlo, e nonostante tutto ho avuto la forza di continuarlo e terminarlo! Voto: 3/5

Sfida n.4 – Il primo acquisto del 2017
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“Il segno dei quattro” di Arthur Conan Doyle
Questo è il secondo libro di Conan Doyle che leggo e anche questa volta posso ritenermi soddisfatta di aver letto un capolavoro di questo genio! Voto: 5/5

Sfida n.33 – Un libro ispirato a una fiaba o a un mito
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“Beastly”
di Alex Flinn
Un capolavoro ispirato alla magia de “La bella e la bestia”, una fiaba che ancora oggi incanta e affascina per la bellissima storia che racconta. Questa trasposizione moderna, ambientata in una New York dei nostri giorni è riuscita a conquistare il mio cuore! Voto 5/5

Sfida n.28 – Un libro per bambini o ragazzi
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“Matilda”
di Roald Dahl
Matilda, la piccola protagonista della nostra storia, è un dolcissimo scricciolo molto intelligente e amante della lettura che vive in una famiglia per nulla abituata alla “ricezione degli stimoli culturali”. Questa è una storia speciale, che tutti noi dovremmo leggere per il meraviglioso insegnamento che ci dà! Voto 5/5

Sfida n.35 – Un libro il cui titolo comincia con la stessa lettera del tuo nome
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Romeo and Juliet” di William Shakespeare
Questa tragedia shakespeariana va assolutamente letta almeno una volta nella vita per l’intensità della storia che ci viene proposta! Voto: 5/5

Sfida n.31 – Un libro tradotto in italiano dall’inglese
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“La breve seconda vita di BreeTanner” di Stephenie Meyer
Un bel libro, ma non all’altezza della bellissima quadrilogia di Twilight! La storia è bella, ma per apprezzarla fino in fondo bisogna leggere tutta la serie! Voto: 4/5

Recensione “Beastly” di Alex Flinn

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Titolo: “Beastly”
Titolo originale: “Beastly”
Autore: Alex Flinn
Genere: Young Adult, Fantasy
Luogo e anno di pubblicazione: Stati Uniti d’America, 2007

“Guardai la ragazza, Kendra. Non stava piangendo. Non sembrava nemmeno imbarazzata. Aveva uno sguardo intenso stampato negli occhi, come la tizia in quel vecchio film di Stephen King che avevo visto una volta,Carrie, in cui c’è lei che ha poteri telecinetici e fa fuori i suoi nemici. E quasi m’aspettai che Kendra iniziasse a farlo – a uccidere la gente con lo sguardo. Invece disse con una voce che solo io riuscii a sentire: <<Vedrai>>.”
(Parte 1, capitolo 6 “Un principe e una strega”)

Trama
Kyle Kingsbury, figlio di una nota personalità televisiva, è un ragazzo ricco, affascinante e popolare. Al liceo lo considerano come una divinità e lui è solito prendere in giro tutti, e quando incontra Kendra, una ragazza non molto carina ed emarginata dalla società, decide di farle uno scherzetto. Però Kyle, non è consapevole del fatto che questa ragazza gli sta lanciando una maledizione, una maledizione che lo trasformerà completamente in una bestia.
A causa di questa maledizione, il ragazzo si ritroverà completamente deturpato e sarà costretto a vivere in isolamento per due anni insieme alle uniche persone che gli sono rimaste, Magda (la sua governante) e Will (un insegnante privato). L’unico modo per rompere l’incantesimo è : innamorarsi nuovamente e dopo un anno passato in solitudine, il nostro protagonista comincia a cambiare il suo atteggiamento;  quando tutte le speranze sembravano essere dei “vuoti a perdere”, un ladro si introduce a casa di Kyle e gli consegna la figlia, in cambio del silenzio. Riuscirà Kyle a rompere l’incantesimo prima che si concluda il tempo?

Biografia dell’autore
Alex Flinn è un’autrice americana che vive a Miami con la famiglia.
Ha all’attivo numerosi Young Adult, tra cui “Beastly” e “Cloaked”, pubblicati in Italia.
Il libro qui recensito, ha ottenuto i diritti di riproduzione cinematografica nel 2007, acquistati dalla CBS. Il film è uscito nel 2011, ed è stato interpretato da Alex Pettyfer, Vanessa Hudgens e Mary-Kate Olsen.

Commento personale
Questa versione di “La bella e la bestia”, portata in una New York dei giorni nostri e in un mondo circondato da social network e popolarità, è un libro che ho ADORATO!
Perché l’ho adorato? Prima di tutto per la magia della storia, sempre attuale e poi perché esprime delle tematiche molto attuali.
Volete un consiglio? LEGGETELO!

Blogtour – “Aspettando La Bella e la Bestia”

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Buonasera miei dolci lettori sognatori e bentornati qui sul blog!
Vi aggiorno su un blogtour che ho deciso di organizzare con Alice di “BookishGirls Book Blog” che consisterà nella promozione del film “La bella e la bestia”, nella versione in live action del classico Disney che uscirà il 16 Marzo.

Dal 10 al 15 Marzo, alcuni blog (tra cui il mio!) saranno protagonisti della promozione di questo film, che si annuncia un capolavoro! Il programma del blogtour sarà:

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Nell’attesa del mio post, seguitevi gli altri blogger partecipanti e leggetevi i loro articoli!
A presto!

W W W Wednesday #3

Buongiorno miei dolci lettori (e lettrici!) e bentornati in questo nuovo aggiornamento!
Oggi è mercoledì e come ogni mese c’è il “W WW Wednesday”, arrivato alla terza puntata!

Adesso tocca a voi rispondere alle seguenti domande:

What are you currently reading? ->Cosa stai leggendo?
What did you finish reading? -> Qual è il libro che hai appena finito di leggere?
What do you think you’ll read next? -> Quale sarà la tua prossima lettura?

Questa settimana rispondo così:

Cosa stai leggendo?
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In questi giorni sto leggendo “Matilda” di Roald Dahl. L’ho iniziato da due giorni e lo sto leggendo nella versione in lingua inglese, al fine di potermi esercitare con la lettura in lingua! È la storia della piccola Matilda, una bimba di cinque anni dalla mente straordinaria che però non viene ben vista dalla sua famiglia, una famiglia che non approva il fatto che questo scricciolo legga tanti libri e frequenti molto la biblioteca e la scuola (il papà lavora in un negozio di auto usate e la mamma passa le giornate a guardare la televisione e a giocare al bingo). Come finirà questa simpatica e istruttiva storia? Lo scopriremo presto!

Qual è il libro che hai appena finito di leggere?
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Di recente ho finito di leggere “Beastly” di Alex Flinn, una versione dei giorni nostri della fiaba “La bella e la bestia”, del quale non voglio anticiparvi nulla, visto che la prossima settimana uscirà la recensione qui sul blog! Vi dico solo che vi consiglio questo libro per il bellissimo messaggio che dà e per la magia che questo libro porta! Non lo abbandonerete difficilmente!

Quale sarà la tua prossima lettura?
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La mia prossima lettura sarà un capolavoro della letteratura inglese, “Romeo and Juliet” del grande William Shakespeare… non vedo l’ora di riprenderlo in mano dopo tanto tempo!

Intervista a… Matteo Strukul

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Matteo Strukul nasce a Padova nel 1973, dove vive tuttora ed è uno scrittore italiano.
Ha all’attivo cinque romanzi, due biografie musicali e una trilogia di romanzi storici, “I medici” (edita da Newton Compton Editori) che ha avuto un grandissimo successo di vendite e che è in corso di traduzione in varie lingue.
Ha fondato il movimento letterario “Sugarpulp” ed è il direttore artistico dell’omonimo festival culturale che si tiene ogni anno tra Padova, Rovigo e il Polesine dal 2011.

Ho avuto il piacere di intervistare Matteo in un freddo pomeriggio di Gennaio, durante un simpaticissimo firma copie che si è tenuto a Padova, in una libreria aperta da pochissime settimane e che è gestita da alcuni miei amici. Insieme, abbiamo avuto modo di fare una piacevole chiacchierata, andando a parlare della trilogia, della sua carriera e di tanto altro ancora… Volete sapere com’è andata? Leggete l’intervista!

Come mai hai deciso di scrivere sulla famiglia dei Medici?
C’erano molti saggi sulla famiglia dei Medici ma pochissimi romanzi, ancor meno per la verità,  erano stati dedicati alla figura di Cosimo il Vecchio e di Lorenzo il Magnifico e pochissimi da autori italiani;  paradossalmente, i romanzieri italiani raccontano poco la storia della famiglia più importante del Rinascimento e una delle famiglie più importanti della storia.  Quindi c’era in qualche modo una lacuna, vogliamo definirla così, o comunque insomma, una mancanza; siccome, come “lettore” vorrei leggere le storie che non trovo e ho la fortuna di essere anche un romanziere, a questo punto me le scrivo, sperando che naturalmente possano piacere ai lettori. Ho sempre trovato “bizzarro” che i romanzieri italiani non avessero dedicato una trilogia su una famiglia così importante e così in grado di esprimere la nostra grande verità storica e culturale come italiani. Purtroppo l’Italia è il paese  che più del culto della memoria, ha il culto dell’ oblio, e per questo mi sembrava giusto provare un po’ a “rattoppare” questa piccola falla che c’era nell’analisi sgangherata dell’Italia.

Hai trovato qualche difficoltà nel fare ricerche per il libro?
Difficoltà no. Però diciamo che è stato sicuramente molto complesso. Nel senso che ho dedicato due anni di ricerca senza aver scritto una riga di questi tre romanzi, più un altro anno, altri sedici mesi, per scriverli tutti e tre, quindi alla fine sono più di tre anni di lavoro complessivo. Lo studio è passato attraverso le storie fiorentine di Niccolò Machiavelli, attraverso la “Storia d’Italia” di Francesco Guicciardini e attraverso tantissime altre monografie. Di alcune di queste ne parlo nelle note dell’autore alla fine di ciascun libro, penso alla monografia di Caterina de’ Medici , piuttosto a quella di Honoré de Balzac… quindi, insomma tantissimi testi che, in qualche modo, hanno trovato, come dire, spazio e che sono stati fondamentali per l’ossatura della trilogia, sia in fatti storici sia in termini di interpretazione di quella che è un po’ la Forma Mentis della donna rinascimentale.

Cosa ti ha portato a diventare scrittore?
Mi ha portato a diventare scrittore il fatto che amavo disperatamente la lettura. L’ho amata da quando nemmeno ero in grado di leggere, però il mio primo libro è stato l’ Illiade e da lì non è più finita, cioè, il mio grande amore per Omero e per l’Illiade in particolare, il grande amore tra Ettore e Andromaca, per esempio, il duello tra Ettore e Achille, questo personaggio troiano, un grande guerriero ma che in qualche modo sa che verrà sconfitto da una sorta di “Dio” perché poi Achille è vulnerabile… Insomma, erano storie straordinarie, oppure penso all’Eneide e alle armi di Enea fatte realizzare da Venere che prega Vulcano o Efesto,  che occupava una fucina  in una grotta sotto al mare; insomma, quando vivi come lettore immagini di questo tipo, non puoi non sperare di essere in grado di diventare un giorno uno scrittore. Credo che alla fine nutrire questa grande passione per la lettura che avevo, abbia portato poi a un certo punto a elaborare un mio mondo narrativo che, come dire, si è incarnato inizialmente ne “La ballata di Mila” che era profondamente legata al Veneto.  Esprimeva già una tendenza: quella di avere dei grandi personaggi femminili all’interno delle mie storie e poi al di là, insomma, alla fine, da Mila a Caterina, poi il cerchio si chiude, nel senso che alla fine Caterina è un altro grande personaggio femminile, storico, realmente esistito. Credo che raccontare i personaggi femminili sia stato uno dei miei grandi desideri che avevo come romanziere perché mi sembravano un po’ poco raccontati dagli autori italiani. C’è sempre questa spinta, la volontà di raccontare le storie che non trovo nella letteratura italiana fin dal primo romanzo, perché in effetti, anche il personaggio di Mila, è un personaggio poco rassicurante, non è un’investigatrice, è una killer, è una donna che ha subito delle violenze narrabili, quindi insomma, mi è sempre piaciuto provare a scrivere la storia che mancava. Ma nasce tutto da un’esigenza di lettura di quella storia, e quindi credo che alla fine la volontà di diventare scrittore è legata a essere un grande lettore!

Oltre a essere uno scrittore, sei anche un lettore. Che lettore sei?
Ecco, appunto. (Ride) Beh allora, sono un lettore cresciuto con la letteratura quella che diremmo, per ragazzi, secondo me la grande letteratura di punta. Quindi, da Stevenson a Dumas, da Salgari a Gautier, a Dostoevskij, a Schnitzler, non so… Omero, come ti ho detto, poi insomma, veramente, la storia è infinita…e quindi, diciamo, mi piace leggere davvero di tutto, poi, chiaro, mi piace leggere soprattutto quegli autori che sono in grado di “creare dei mondi”, e io spesso cerco di essere un autore che crea un mondo con le proprie storie.

Capita a tutti noi di avere dei libri che rimangono impressi nei nostri ricordi. Mi dici tre libri che ti sono rimasti impressi nel cuore e che senti di consigliare ai lettori del blog?
Ti direi… “La chimera” di Sebastiano Vassalli, “Il Profumo” di Patrick Süskind e “La regina Margot” di Alexandre Dumas.

Ci consiglieresti qualche serie tv e perché ce la consiglieresti?
Sono un grande appassionato di serie tv di ambientazione storica, quindi sicuramente “I Tudors” (con Johathan Rhys-Meyers), che racconta la grande epopea della dinastia Tudor. Poi, “Vikings”, che invece racconta dei Vichinghi, una storia pubblicata dalla BBC. Poi perché no, “I Medici” che secondo me è stato un bellissimo esempio di fiction storica ma che ha soprattutto il merito di essere una co-produzione italo-americana. Poi “Black Sins”, che è una serie che mi piace molto, che è di fatto il prequel, quindi ciò che arriva prima de “L’isola del tesoro”, cioè come Lord John Silver arriverà a scoprire dov’è nascosto il tesoro di Flinter, eccetera, eccetera… e un’ultima serie, più di nicchia, più di culto, che è “Banshee – La città del male”, una serie di quattro stagioni, pulp, violentissima, con la mafia Amish, con un ex-killer, ladra, eccetera, eccetera, con un falso sceriffo, che in realtà è appena uscito di galera, insomma, una serie tv che va vista perché è sorprendente fin dall’inizio.

Il 2017 è incominciato da pochi mesi: cosa ti aspetti da quest’anno?
Allora, è difficile aspettarsi qualcosa di più del 2016, perché, francamente, il 2016 è stato un anno pazzesco! (ride) Però, spero di continuare in questo modo, che “I Medici” continuino a funzionare e soprattutto che i miei lettori continuino ad appassionarsi alle mie storie. E spero di mantenere la creatività viva, insomma, arriverà qualcos’altro per il 2017, ci stiamo lavorando ma non possiamo dire nulla!

RINGRAZIAMENTI
Colgo l’occasione per ringraziare Matteo Strukul per il tempo che mi ha dedicato e per la pazienza che ha avuto nel rispondere alle domande. È stato un onore intervistarti!
Inoltre, mi piacerebbe ringraziare dal più profondo del cuore i miei amici Tiano e Silvia, gestori della libreria Ubik di Padova. Se sono riuscita a scrivere questa emozionante intervista, è anche merito vostro! Grazie ragazzi, siete due librai molto speciali e il lavoro prezioso che fate è molto importante per il settore dell’editoria!