Primi resoconti della #2017ReadingChallenge

Ciao a tutti miei dolci lettori e bentornati sul blog!
Come tutti voi già saprete, quest’anno con la mia partner in crime Gaia di “Le parole segrete dei libri”, abbiamo deciso di organizzare una simpaticissima gara di lettura che sta avendo un buon successo di partecipazione sui Social Network. Una delle regole principali, era quella di aggiornare ogni tre mesi le letture svolte nel corso del trimestre….ecco quelle che sono state le mie letture del primo periodo di challenge!
Curiosi? Leggetevi il mio resoconto!

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Sfida n. 5 – Un libro con il rosso in copertina
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“La pimpinella – Storia di un primo amore”
di Grégoire Delacourt.
È un simpatico racconto sul complesso tema del primo amore. Di questo autore, sono al suo secondo libro letto e ogni volta adoro le sue descrizioni dei personaggi e degli avvenimenti.
Questo libro lo consiglio ai giovani adulti, dai 13 anni in poi, affinché possano scoprire questo “tema scottante”.      Voto: 5/5

Sfida n.1 – Un libro che avresti dovuto leggere nel 2016, ma non l’hai fatto
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“Il bambino indaco”
di Marco Franzoso
Un libro dalle tematiche molto attuali che ha come tema principale l’educazione e la nutrizione di un bambino in tenera età, sfidando i luoghi comuni.
Voto: 4/5

Sfida n.27 – Una raccolta di racconti
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“The Selection Stories: the prince and the guard”
di Kiera Cass
Dopo aver letto (o meglio divorato!) l’intera trilogia di “The Selection”, mi sono messa a leggere questi due racconti inediti, che ho trovato davvero ma davvero interessanti, con tanto di contenuti speciali come interviste e dettagli esclusivi sui personaggi di questa serie!A differenza dell’intera serie, qui il narratore è il principe Aspen, il primo fidanzato di America! Voto: 5/5
Sfida n.7 – Un libro pubblicato l’anno della tua nascita

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“High fidelity”
di Nick Hornby
Dopo un piccolo momento di blocco a causa di alcuni capitoli lunghi sono riuscita a terminare questo viaggio negli anni ’80. È il secondo libro di Hornby che leggo (il primo è stato una raccolta di racconti che mi deluse parecchio!) e questa volta sono riuscita ad apprezzare questo libro! Voto: 4/5

Sfida n.9 – Un libro che ti ricorda la primavera
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“Un segreto non fa rumore” di Sofie Laguna
A mio parere la lettura di questo libro è partita abbastanza bene, ma poi a causa di alcuni momenti un po’ particolari che si susseguono nel corso della storia ho avuto la grande tentazione di abbandonarlo, e nonostante tutto ho avuto la forza di continuarlo e terminarlo! Voto: 3/5

Sfida n.4 – Il primo acquisto del 2017
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“Il segno dei quattro” di Arthur Conan Doyle
Questo è il secondo libro di Conan Doyle che leggo e anche questa volta posso ritenermi soddisfatta di aver letto un capolavoro di questo genio! Voto: 5/5

Sfida n.33 – Un libro ispirato a una fiaba o a un mito
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“Beastly”
di Alex Flinn
Un capolavoro ispirato alla magia de “La bella e la bestia”, una fiaba che ancora oggi incanta e affascina per la bellissima storia che racconta. Questa trasposizione moderna, ambientata in una New York dei nostri giorni è riuscita a conquistare il mio cuore! Voto 5/5

Sfida n.28 – Un libro per bambini o ragazzi
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“Matilda”
di Roald Dahl
Matilda, la piccola protagonista della nostra storia, è un dolcissimo scricciolo molto intelligente e amante della lettura che vive in una famiglia per nulla abituata alla “ricezione degli stimoli culturali”. Questa è una storia speciale, che tutti noi dovremmo leggere per il meraviglioso insegnamento che ci dà! Voto 5/5

Sfida n.35 – Un libro il cui titolo comincia con la stessa lettera del tuo nome
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Romeo and Juliet” di William Shakespeare
Questa tragedia shakespeariana va assolutamente letta almeno una volta nella vita per l’intensità della storia che ci viene proposta! Voto: 5/5

Sfida n.31 – Un libro tradotto in italiano dall’inglese
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“La breve seconda vita di BreeTanner” di Stephenie Meyer
Un bel libro, ma non all’altezza della bellissima quadrilogia di Twilight! La storia è bella, ma per apprezzarla fino in fondo bisogna leggere tutta la serie! Voto: 4/5

Recensione “Beastly” di Alex Flinn

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Titolo: “Beastly”
Titolo originale: “Beastly”
Autore: Alex Flinn
Genere: Young Adult, Fantasy
Luogo e anno di pubblicazione: Stati Uniti d’America, 2007

“Guardai la ragazza, Kendra. Non stava piangendo. Non sembrava nemmeno imbarazzata. Aveva uno sguardo intenso stampato negli occhi, come la tizia in quel vecchio film di Stephen King che avevo visto una volta,Carrie, in cui c’è lei che ha poteri telecinetici e fa fuori i suoi nemici. E quasi m’aspettai che Kendra iniziasse a farlo – a uccidere la gente con lo sguardo. Invece disse con una voce che solo io riuscii a sentire: <<Vedrai>>.”
(Parte 1, capitolo 6 “Un principe e una strega”)

Trama
Kyle Kingsbury, figlio di una nota personalità televisiva, è un ragazzo ricco, affascinante e popolare. Al liceo lo considerano come una divinità e lui è solito prendere in giro tutti, e quando incontra Kendra, una ragazza non molto carina ed emarginata dalla società, decide di farle uno scherzetto. Però Kyle, non è consapevole del fatto che questa ragazza gli sta lanciando una maledizione, una maledizione che lo trasformerà completamente in una bestia.
A causa di questa maledizione, il ragazzo si ritroverà completamente deturpato e sarà costretto a vivere in isolamento per due anni insieme alle uniche persone che gli sono rimaste, Magda (la sua governante) e Will (un insegnante privato). L’unico modo per rompere l’incantesimo è : innamorarsi nuovamente e dopo un anno passato in solitudine, il nostro protagonista comincia a cambiare il suo atteggiamento;  quando tutte le speranze sembravano essere dei “vuoti a perdere”, un ladro si introduce a casa di Kyle e gli consegna la figlia, in cambio del silenzio. Riuscirà Kyle a rompere l’incantesimo prima che si concluda il tempo?

Biografia dell’autore
Alex Flinn è un’autrice americana che vive a Miami con la famiglia.
Ha all’attivo numerosi Young Adult, tra cui “Beastly” e “Cloaked”, pubblicati in Italia.
Il libro qui recensito, ha ottenuto i diritti di riproduzione cinematografica nel 2007, acquistati dalla CBS. Il film è uscito nel 2011, ed è stato interpretato da Alex Pettyfer, Vanessa Hudgens e Mary-Kate Olsen.

Commento personale
Questa versione di “La bella e la bestia”, portata in una New York dei giorni nostri e in un mondo circondato da social network e popolarità, è un libro che ho ADORATO!
Perché l’ho adorato? Prima di tutto per la magia della storia, sempre attuale e poi perché esprime delle tematiche molto attuali.
Volete un consiglio? LEGGETELO!

Recensione “Il principio del male” di Stefano Tura

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“E il suo cuore sobbalzò talmente forte da perdere il ritmo.
Davanti a lui, sul letto, giaceva il corpo di Anna, la sua donna. Aveva i vestiti strappati, era completamente coperta di sangue, la bocca aperta e lo sguardo vitreo.
Lo stava fissando.”

Titolo: “Il principio del male”
Autore: Stefano Tura
Genere: Thriller
Luogo e anno di pubblicazione: Italia, 2016

TRAMA
Anna e Marco sono due giovani italiani che si sono trasferiti nel Regno Unito al fine di cercare una nuova vita. E’ proprio lì che si svilupperà l’incubo di Marco che ritroverà Anna cadavere sul pavimento di casa. La descrizione che l’autore regala al fedele lettore è incisiva… le immagini si materializzano e i sensi sono fortemente attivati.
Passa un anno, e nella cittadina di Ipswich non c’è neppure un ricordo del tragico accaduto.
Nel frattempo altri omicidi si susseguono e l’incarico delle indagini sarà affidato a Peter Mcbride, che si rivelerà un vero genio nel risolvere casi molto complessi, ma con metodi poco ortodossi.
Dopo alcuni sopralluoghi, Mcbride si accorgerà di una pista da seguire parallela e si affaccerà fra le pagine del thriller, Alvaro Gerace, col quale ha precedentemente collaborato.

Al lettore non sveliamo l’atroce verità.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Nato nel 1961 a Bologna, Stefano Tura è uno dei corrispondenti dal Regno Unito per la RAI.
La sua carriera da giornalista di cronaca nera incomincia al quotidiano “Il Resto del Carlino”. Nel 1989, avviene la chiamata in RAI, incominciando la sua avventura prima alla sede regionale dell’Emilia Romagna e dal 1998, si occupa prima della cronaca nazionale al TG1 e poi della redazione degli Esteri, firmando numerosi reportage dai territori martoriati dalla guerra come il Kosovo (1999), l’Afghanistan (2001), l’ Iraq (2003) e il Sudan (2004).
All’inizio del 2006, viene nominato corrispondente da Londra, dove vive tuttora. Da lì ha seguito le numerose vicende che hanno coinvolto la Gran Bretagna, raccontandole con la sua innata professionalità nelle case degli Italiani; tra queste è bene citare la serie di rivolte popolari avvenute nell’Agosto 2011 e il referendum sull’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, avvenuto nel Giugno 2016.
Ma non ci si può dimenticare della parte narrativa, infatti, Stefano Tura ha all’attivo alcuni libri di grande successo, tra i quali è bene citare “Il Killer delle Ballerine” (2001), “Non Spegnere la Luce” (2003), “Arriveranno i fiori del sangue” (2005), “Tu sei il prossimo” (2014) e il recentissimo “Il principio del male”, qui recensito.

COMMENTO PERSONALE
Questo libro trasporta il lettore in un Regno Unito completamente diverso dai soliti stereotipi. È un puro concentrato di brividi che esalta le contraddizioni di un paese, che anch’io come molti ragazzi ho avuto modo di visitare.
E’ un thriller che mi ha completamente lasciata senza parole, per il realismo delle scene che si susseguivano nel racconto dei fatti e le meticolose descrizioni. Un libro che sicuramente ha fatto centro nel cuore della sottoscritta : in genere da questo tipo di romanzi tendevo a fuggire, eppure questo è riuscito a risultare avvincente e con determinazione ha aperto un ventaglio di proposte di letture di un genere mai prima considerato. Beh, che cosa dire? Leggetelo!

Se volete gustarvi un po’ di brividi, guardatevi il booktrailer… con le musiche del grande Ezio Bosso! 😉

Recensione “Reckless – Lo specchio dei mondi di Cornelia Funke

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Titolo: “Reckless – Lo specchio dei mondi”
Titolo originale: “Reckless”
Autore: Cornelia Funke
Genere:Fantasy
Luogo e anno di pubblicazione: Germania, 2010

Trama
È la storia di due fratelli, Jacob e Will, due fratelli completamente diversi tra di loro: Jacob ama la notte, al punto di sentire l’oscurità come un senso di libertà, invece Will, dorme con la luce accesa. Il fratello maggiore Jacob però, un giorno, si avvicina allo specchio nella sua camera e… varca la soglia di un altro mondo denominato Il Mondo Oltre lo Specchio, una sorta di mondo oscuro e terrificante. Si dice che sia un mondo popolato da creature magiche come unicorni o nani innocui, e invece è un mondo popolato dai Goyl, un popolo di guerrieri provenienti da un regno crudele. Ma vi si possono trovare anche oggetti magici e falene rosse. Ormai diventato adulto, Will attraversa lo specchio per salvare suo fratello.

Inseguito dai Goyl rischierà di finire tra le loro mani e potrebbe vedere i suoi ricordi trasformarsi   in giada.

Due note sull’autrice
Cornelia Funke, classe 1958, è un’autrice e illustratrice tedesca.
Dopo la laurea in pedagogia, decide di specializzarsi nell’illustrazione per ragazzi, fino a quando non decide di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura per ragazzi. Viene principalmente ricordata per la trilogia di “Cuore d’Inchiostro” e per “Il re dei ladri”. Nel 2005, la rivista “Time” la nomina tra le 100 personalità più influenti della cultura. Oggi vive a Los Angeles nella sua casa piena di libri.

Parere personale
Questo libro, appartenente alla saga di “Reckless” per il momento composta da soli due libri; “Reckless – Lo specchio dei mondi” e “Reckless – Il mondo oltre lo specchio” è un libro che mi ha deliziata e appassionata. La sua storia, così ricca di colpi di scena e di creature magiche, è un viaggio che difficilmente dimenticherete. Ho davvero apprezzato questo libro e non vedo l’ora di tuffarmi nel secondo!

Il mio parere sulla serie “The Selection” (NO SPOILER)

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“QUANDO trovò la busta nella cassetta delle lettere, mia madre quasi svenne dalla felicità: ecco la fine dei nostri problemi! Purtroppo non aveva tenuto conto di un grosso ostacolo alla realizzazione del suo brillante piano: io. Di solito non sono una figlia particolarmente disobbediente, ma stavolta lei aveva esagerato.”

Buonsalve a tutti carissimi lettori e carissime lettrici e benvenuti in un nuovo articolo!
Per chi avesse letto l’articolo precedente, pubblicato mercoledì sera, dove parlavo delle mie letture passate, presenti e future, questo articolo diventa una conferma…

Ebbene sì, ieri sera ho concluso la bellissima trilogia ……..  “The Selection”, scritta da Kiera Cass.

La saga è composta da tre libri, attraverso i quali si snodano le vicende di America Singer, una ragazza destinata a prendere parte ad una Selezione organizzata dal Regno di Illéa per trovare una moglie per il Principe Maxon. I libri in questione sono:

  • The Selection,
  • The Elite,
  • The One.

Ecco qui di seguito, le trame dei tre libri.

The Selection: è l’inizio di tutto. Siamo nella Quarta Guerra Mondiale, e in un mondo devastato dalla fame e della guerra, il futuro erede al trono di Illéa decide di scegliere la sua futura moglie attraverso un reality show. Per 35 ragazze, appartenenti a varie caste, questa Selezione si potrebbe rivelare come un’occasione di fuga dalla miseria e la possibilità di avere un futuro migliore. Ma non per tutte! La giovane America Singer, una sedicenne proveniente da una famiglia di artisti, è contraria a questa iniziativa ma si troverà, suo malgrado, a parteciparvi.. Quando viene accettata a palazzo per la Selezione, perde l’amore di Aspen e si innamora del futuro erede al trono, Maxon, un ragazzo molto bello e premuroso, che regalerà alla giovane una vita che mai avrebbe immaginato, un’esistenza fatta di abiti lunghi e scintillanti, gioielli luccicanti e sfarzo di ogni genere.

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The Elite: dalle 35 ragazze della Selezione si passa a solo 6 ragazze, le poche che sono riuscite a sopravvivere alle dure prove. La protagonista, America, si ritrova ad essere tra le favorite alla conquista della Corona, ma non è felice. Il suo cuore è diviso tra l’amore per il suo amico di sempre Aspen (nel frattempo diventato una guardia a palazzo) e il Principe Maxon, che è in grado di regalare alla giovane una vita migliore per lei e la sua famiglia. E intanto, la Selezione diventa sempre più complessa e ogni sbaglio può essere fatale…

The One: è l’ultimo capitolo della saga. Per America e le pretendenti alla Corona rimaste in gara, si avvicina il giorno dell’incoronazione. Le ragazze non possono più permettersi passi falsi! Ormai prossima alla fine, America è sempre più incerta riguardo il suo futuro. Ma deve combattere fino alla fine, se vuole ottenere quello a cui ambisce.

Nei libri, per identificare le origini delle ragazze, vengono fatti dei riferimenti alle Caste. Le Caste si basano sulle origini, sulle professioni e sulla condizione sociale delle Famiglie. In questa foto, vi si può trovare un riferimento a esse:The-Selection-the-selection-series-36992602-1325-559

Uno: all’interno di questa Casta vi fanno parte i Reali e le Autorità Religiose.
Due: è la Casta dedicata alle celebrità, tra questi vi troviamo atleti, politici, attori, cantanti, poliziotti e pompieri, guardie e militari.
Tre: è la Casta delle grandi menti. Qui vengono collocati coloro che lavorano per cultura e scienza, per esempio; filosofi, scienziati, ingegneri, avvocati e scrittori.
Quattro:
in questa Casta sono collocati gli uomini d’affari e i contadini.
Cinque:
è la Casta della quale fa parte la famiglia di America, una classe dedicata agli artisti e ai musicisti.
Sei:
è la Casta dei camerieri e dei segretari.
Sette:
è la Casta di chi svolge lavori manuali come per esempio i giardinieri.
Otto: 
sono i senzatetto e coloro che hanno problemi fisici/psichici.
C’è una nona Casta, che però non viene considerata, dove vengono collocati i Ribelli Nordisti e Sudisti, molto spesso facenti parte degli Otto.

#ILMIOPUNTODIVISTA
Questa serie mi è davvero piaciuta. È una serie molto originale,  non è il solito romanzo rosa: è una fusione di più generi, il Young Adult, il romanzo rosa e il romanzo di fantascienza. Dal punto di vista interiore (la storia), mi è piaciuto leggere la storia di questa giovane pretendente al trono, che combatte per la dignità e per l’onore al fine di ottenere la Corona di Principessa. America, è un po’ come altri personaggi del genere distopico al femminile: è una vera combattente, una che non si arrende mai e continua a lottare per ottenere quello che desidera. E malgrado le difficoltà lei ci riesce.
Piccola confessione personale: all’inizio mi aspettavo un romanzo d’amore, una storia di principesse, e invece mi sono ritrovata a leggere la storia di una giovane donna che vuole combattere per l’onore della famiglia e della nazione. E in tutta la trilogia, mi sono sentita come se fossi la protagonista di questa storia.
Un mio consiglio? Leggete questa trilogia! Non ve ne pentirete!

Due note sull’autrice
Kiera Cass è una scrittrice americana.
Nata nel 1981, viene ricordata per la trilogia di “The Selection”, composta da “The Selection”, “The Elite” e “The One”; ai quali fanno seguito altri due romanzi, “The Heir” e “The Crown”, di recente pubblicazione in Italia.
I suoi libri, comparsi al primo posto nella classifica del New York Times, hanno avuto un grande seguito in nazioni come Brasile, Francia e Germania, dove sono finiti nella top 10 dei libri più venduti, e in tutto il mondo sono stati venduti 2 milioni e mezzo di copie.
Nel 2015, la Warner Brothers, si è aggiudicata i diritti del primo libro, “The Selection”, della quale è in produzione una versione cinematografica!

Su Goodreads, ho letto un simpaticissimo articolo che mi ha davvero fatto sorridere, dove racconta la sua vita in 100 parole. Vi allego qui la versione originale e la sua relativa traduzione:

100 things I love
Being married. Cake. The smell of Autumn. Motherhood. Books. Elephants. Back rubs. On demand movies. Actually going out to movies. Faith. Cinnamon rolls. My family. Butterflies. When my kitchen is clean. Crayons. Pink. Tote bags. Dancing. Organizing via color coordination. That my wedding dress was tea length, not floor. Baking. My house. Writing utensils. Paper. India. The sound of water. Making videos. Buttons. The word Episcopalian. Making people laugh. Layering clothes. British accents. Pinterest. Animation. Fireworks. The smell of the Ocean. My wedding rings. Aprons. Reasons to get dressed up. Sex. Pop music. Stars. Taking walks. Daydreaming. Stickers. School Spirit. My friends. Living in a small town. Japan. Singing. Painting my toenails. Pranks/ practical jokes. Painting. Stretch canvas. Costumes. Dipping my fingers in melted wax. Style. Soda. Spending an hour typing at a coffee shop. Musicals. Back to school season. Mopeds. Good hair days. Naps. Not walking up but looking at a beautiful staircase. Driving alone. My ankles. Playlists. Spending entire days in pajamas. Holidays. Telling stories. Spontaneity. Theme parks. Bookshelves. The word copacetic. Boxes. Empty journals. Surprises. Doing things in groups. Doing things alone. Getting real mail. Decorating. Small forks. A good hug. Gift cards. New Years Goals. Going out to dinner. When someone else remembers some great story about me/us that I’ve forgotten. Toy stores. Fireplaces. Breakfast foods. Journaling. Crying for a good reason. Doorbells. Pointless adventures. Voting. My birthday. Reasons to make wishes. Recycling.

qui di seguito, la traduzione.


100 Cose che amo.
Essere una donna sposata. I dolci.Il profumo dell’autunno.Essere una madre. I libri. Gli elefanti. I massaggi sulla schiena. I film on demand. Andare al cinema. La fede. I kanelbulle (dolci alla cannella). La mia famiglia. Le farfalle. Quando la mia cucina è pulita. Le matite colorate. Il colore rosa. Le borse con le stampe. Ballare. Organizzare il tutto coordinando i colori. Che il mio vestito da sposa fosse corto, non lungo. Cucinare dolci. La mia casa. Scrivere sulle posate. La carta. L’India. Il suono dell’acqua. Girare video. I bottoni. La parola “Episcopaliano”. Far ridere la gente. Abbinare i vestiti. Gli accenti britannici. Pinterest. I film d’animazione. I fuochi d’artificio. Il profumo dell’oceano. Le mie fedi nuziali. I grembiuli da cucina.Ragioni per travestirsi .Il sesso. La musica pop. Le stelle. Passeggiare. Sognare ad occhi aperti. Gli adesivi. Lo spirito scolastico. I miei amici. Vivere in una cittadina. Il Giappone. Cantare. Mettermi lo smalto sulle unghie dei piedi. Le barzellette divertenti. Dipingere. Le tele. I costumi. Immergere le mie dita nella cera sciolta. La moda. La soda. Passare un’ora in caffetteria a scrivere al computer. I Musical. Il periodo del rientro a scuola. Le motociclette. Quei giorni in cui i capelli sono a posto. Le dormite. Non avvicinarmi ma ammirare una bellissima scala. Guidare da sola. Le mie caviglie. Le playlist. Passare intere giornate in pigiama. Le vacanze. Raccontare storie. L’essere spontanei. I parchi a tema. Le librerie. La parola “perfetto”. Le scatole. Le agende vuote. Le sorprese. Fare qualcosa in gruppo. Fare qualcosa da sola. Ricevere la posta nella buca delle lettere. Decorare. Le forchettine. Un abbraccio. I buoni regalo. Gli obiettivi per il nuovo anno. Andare fuori a cena. Quando qualcuno mi racconta una bella storia su di me/noi che ho dimenticato. I negozi di giocattoli. I caminetti. Le colazioni. Scrivere un diario. Piangere per una buona ragione. I campanelli di casa. Le avventure senza senso. Votare. Il mio compleanno. Le ragioni per esprimere i desideri. Riciclare.

Su Internet, potete seguirla qui:

=>http://www.kieracass.com/ (sito ufficiale dell’autrice, in inglese)

=>https://twitter.com/kieracass (account ufficiale di Twitter)


=>https://www.instagram.com/partylikeawordstar/
(account ufficiale di Instagram, con il racconto della sua vita da scrittrice e della sua vita privata)

https://www.youtube.com/channel/UCoYSfd1rlkPseyT179Nx6Fw (canale di Youtube)

ALLA PROSSIMA! 🙂

Recensione “The Wonderful Wizard of Oz” di L. Frank Baum

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Titolo: “Il Meraviglioso Mago di Oz”
Titolo originale: “The Wonderful Wizard of Oz”
Autore: L. Frank Baum
Genere: racconto per bambini, fantastico
Luogo e anno di pubblicazione: Stati Uniti d’America, 1900

TRAMA
Risucchiata dalla sua casa nel Kansas a seguito di un uragano, la piccola Dorothy e il suo cagnolino Toto si ritrovano catapultati nel magico mondo di Oz. Seguendo la strada di mattoni gialli e le indicazioni della buona Strega del Nord, Dorothy, lungo il suo viaggio conoscerà lo Spaventapasseri, l’uomo di latta e il Leone codardo con i quali riuscirà ad incontrare il Mago di Oz, nella città di Smeraldi. Riusciranno i nostri amici ad esaudire i loro desideri? Tornerà a casa Dorothy? Sconfiggerà la Strega cattiva dell’Ovest?

DA SAPERE
-> Il romanzo potrebbe essere nato come allegoria della politica monetaria degli Stati Uniti di fine ‘800.

->La versione cinematografica più nota risale al 1939, con Judy Garland che interpreta il personaggio di Dorothy.

-> Nel film “Inkheart- La leggenda del Cuore d’Inchiostro” (2009) vengono fatti numerosi riferimenti al libro.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Lyman Frank Baum, meglio noto come L. Frank Baum, nasce nel 1856 a Chittenango.
Nella sua vita è stato un giornalista e uno scrittore. Fin da giovanissimo ha manifestato interesse per la scrittura e per il teatro: l’attività giornalistica e quella di teatrante si sono intrecciate con i lavori più svariati che si é trovato a svolgere. Il successo come scrittore é iniziato con la pubblicazione di due raccolte di filastrocche e poesie nonsense per bambini, ma la consacrazione letteraria é giunta con la pubblicazione, nel 1900, di quello che diventerà uno dei romanzi per l’infanzia più amati e popolari, “Il meraviglioso Mago di Oz”: un successo trionfale immediato e rimasto pressoché immutato nel tempo.

Recensione “A Study in Scarlet” di Arthur Conan Doyle

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Titolo: “Uno studio in rosso”
Titolo originale: “A Study in Scarlet”
Autore: Arthur Conan Doyle
Genere: giallo
Luogo e anno di pubblicazione: Gran Bretagna, 1887

TRAMA
Il Dottor Watson, ex-medico di guerra e amico di Sherlock Holmes, torna dall’Afghanistan e trascorre un periodo di convalescenza presso la sua abitazione, al civico 221B di Baker Street, a Londra. I due si ritrovano insieme a seguito della morte di un uomo, il cui cadavere è stato ritrovato in un’abitazione sporca e sudicia, all’interno della quale viene rinvenuta  sul muro, scritta col sangue, la parola “Rache” (Rivincita in Tedesco). Attraverso una serie di calcoli e deduzioni, Sherlock scopre l’identità del presunto assassino, che si presume possa commettere un altro omicidio ai danni del signor Stangerson, il segretario di Drebber, la prima vittima dell’omicidio.
Sherlock Holmes, scopre che il principale sospettato è il soldato della Marina Arthur Charpentier, la cui sorella è stata importunata dalla vittima.

DA SAPERE
=>A seguito di alcune critiche sollevate da un genitore di fede Mormona,  questo testo è stato censurato in un istituto scolastico di Albermale, in Virginia (USA) per “pregiudizi di carattere religioso” in quanto  avrebbe offerto un’immagine denigratoria verso la comunità dei Mormoni.

=>Nella serie televisiva “Sherlock” (con protagonisti nomi del calibro di Benedict Cumberbatch e Martin Freeman),il primo episodio, intitolato “Uno studio in rosa”, è un adattamento ai giorni nostri del romanzo.

=>Con questo racconto, incomincia il fortunato ciclo di Sherlock Holmes,composto da 59 racconti, 4 romanzi e 3 commedie teatrali.

BREVE BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Arthur Conan Doyle nasce nel 1859 a Edimburgo, in Scozia.
Insieme a Edgar Allan Poe, è stato considerato  il fondatore di due generi: il genere giallo e il genere fantastico. Viene considerato il capostipite del giallo deduttivo, reso famoso dal suo personaggio più letto e amato: Sherlock Holmes.
La produzione di Conan Doyle spazia attraverso vari generi, passando dal romanzo d’avventura al romanzo di fantascienza, fino al soprannaturale e ai temi di carattere storico.
Muore nel 1930 a seguito di un arresto cardiaco.

Scarlett

“Nella matassa incolore della vita scorre il filo scarlatto del delitto, noi abbiamo il dovere di dipanarlo, isolarlo e tirarlo fuori da capo a fondo.”