Coffee Booktag

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Buonsalve a tutti i miei cari lettori e le mie care lettrici e benvenuti in questo nuovo post!
Oggi, spulciando un po’ tra i vari blog che seguo, ho letto di un simpaticissimo booktag ispirato alle bevande calde, “coccolose delizie” dell’autunno!
Direi di cominciare subito con questo booktag davvero curioso!

Caffé Nero – Una serie difficile da iniziare ma con fans sfegatati
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“Divergent Series” di Veronica Roth.
Questa quadrilogia non l’ho mai letta ma ho solo visto la versione cinematografica di Divergent, il primo della serie, che ho molto apprezzato. Spero di rimediare prestissimo con la lettura di questa serie, perché ho letto tanti riscontri positivi.

Mocha alla menta – Un libro che diventa popolare durante l’inverno o i periodi di festa
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“Let it snow” di John Green, Lauren Myracle e Maureen Johnson.
É sempre bello leggere qualche pagina di questo bellissimo e divertentissimo libro. Ho avuto modo di leggerlo durante le scorse feste natalizie, ed è stato uno dei libri più belli del 2015! Leggetelo, merita!

Cioccolata calda – Il tuo libro per bambini preferito
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“Le streghe” di Roald Dahl.
Durante lo scorso mese di settembre ho avuto modo di leggere questo divertentissimo libro per bambini in occasione del centenario dalla nascita di Roald Dahl. Quest’autore è stato un genio della letteratura per l’infanzia che ha pubblicato moltissimi libri in grado di appassionare intere generazioni. Nella mia lista ci sono le sue opere più lette, come per esempio “Boy” e “La fabbrica di cioccolato”. Non vedo l’ora di leggerle!

Doppio espresso – Un libro che ti ha tenuto incollato alle pagine dall’inizio alla fine
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“Una piccola libreria a Parigi” di Nina George.
Questo libro è stato un CAPOLAVORO! Questa scrittrice, con le sue bellissime storie, ti rende partecipe di tutto quello che accade nella storia e la cosa che mi è strapiaciuta è che esso è un inno alla lettura e all’amore per i libri.

STARBUCKS – Un libro che vedi ovunque
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“Io prima di te” di Jojo Moyes. Questo libro devo ancora leggerlo però, in questi ultimi tempi, ogni volta che entro in una libreria lo vedo SEMPRE . Sarà che è uscito il film, e la voglia sale, sale, SALEEE!!! 😀

OOOPS! Per sbaglio ho preso un decaffeinato!! – Un libro dal quale ti aspettavi di più

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“Cercando Alaska” di John Green.
Fatta eccezione per “Will ti presento Will” (tra l’altro scritto a quattro mani insieme ad un altro scrittore!), di John Green ho letto tutti i suoi libri. E questo, è stato il libro che mi è piaciuto di meno. Io l’ho trovato un po’ monotono, privo di grandi emozioni… ho letto libri migliori di questo.

QUELLA MISCELA PERFETTA – Un libro o una serie che è stata sia amara che dolce, ma alla fine soddisfacente

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“The Selection Series” di Kiera Cass.
Vi dico solo che questa é una “signora trilogia” e che merita di essere letta, punto e stop. LEGGETELA!

Spero vi sia piaciuto questo meraviglioso booktag! Ci vediamo presto! 😉

Il mio parere sulla serie “The Selection” (NO SPOILER)

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“QUANDO trovò la busta nella cassetta delle lettere, mia madre quasi svenne dalla felicità: ecco la fine dei nostri problemi! Purtroppo non aveva tenuto conto di un grosso ostacolo alla realizzazione del suo brillante piano: io. Di solito non sono una figlia particolarmente disobbediente, ma stavolta lei aveva esagerato.”

Buonsalve a tutti carissimi lettori e carissime lettrici e benvenuti in un nuovo articolo!
Per chi avesse letto l’articolo precedente, pubblicato mercoledì sera, dove parlavo delle mie letture passate, presenti e future, questo articolo diventa una conferma…

Ebbene sì, ieri sera ho concluso la bellissima trilogia ……..  “The Selection”, scritta da Kiera Cass.

La saga è composta da tre libri, attraverso i quali si snodano le vicende di America Singer, una ragazza destinata a prendere parte ad una Selezione organizzata dal Regno di Illéa per trovare una moglie per il Principe Maxon. I libri in questione sono:

  • The Selection,
  • The Elite,
  • The One.

Ecco qui di seguito, le trame dei tre libri.

The Selection: è l’inizio di tutto. Siamo nella Quarta Guerra Mondiale, e in un mondo devastato dalla fame e della guerra, il futuro erede al trono di Illéa decide di scegliere la sua futura moglie attraverso un reality show. Per 35 ragazze, appartenenti a varie caste, questa Selezione si potrebbe rivelare come un’occasione di fuga dalla miseria e la possibilità di avere un futuro migliore. Ma non per tutte! La giovane America Singer, una sedicenne proveniente da una famiglia di artisti, è contraria a questa iniziativa ma si troverà, suo malgrado, a parteciparvi.. Quando viene accettata a palazzo per la Selezione, perde l’amore di Aspen e si innamora del futuro erede al trono, Maxon, un ragazzo molto bello e premuroso, che regalerà alla giovane una vita che mai avrebbe immaginato, un’esistenza fatta di abiti lunghi e scintillanti, gioielli luccicanti e sfarzo di ogni genere.

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The Elite: dalle 35 ragazze della Selezione si passa a solo 6 ragazze, le poche che sono riuscite a sopravvivere alle dure prove. La protagonista, America, si ritrova ad essere tra le favorite alla conquista della Corona, ma non è felice. Il suo cuore è diviso tra l’amore per il suo amico di sempre Aspen (nel frattempo diventato una guardia a palazzo) e il Principe Maxon, che è in grado di regalare alla giovane una vita migliore per lei e la sua famiglia. E intanto, la Selezione diventa sempre più complessa e ogni sbaglio può essere fatale…

The One: è l’ultimo capitolo della saga. Per America e le pretendenti alla Corona rimaste in gara, si avvicina il giorno dell’incoronazione. Le ragazze non possono più permettersi passi falsi! Ormai prossima alla fine, America è sempre più incerta riguardo il suo futuro. Ma deve combattere fino alla fine, se vuole ottenere quello a cui ambisce.

Nei libri, per identificare le origini delle ragazze, vengono fatti dei riferimenti alle Caste. Le Caste si basano sulle origini, sulle professioni e sulla condizione sociale delle Famiglie. In questa foto, vi si può trovare un riferimento a esse:The-Selection-the-selection-series-36992602-1325-559

Uno: all’interno di questa Casta vi fanno parte i Reali e le Autorità Religiose.
Due: è la Casta dedicata alle celebrità, tra questi vi troviamo atleti, politici, attori, cantanti, poliziotti e pompieri, guardie e militari.
Tre: è la Casta delle grandi menti. Qui vengono collocati coloro che lavorano per cultura e scienza, per esempio; filosofi, scienziati, ingegneri, avvocati e scrittori.
Quattro:
in questa Casta sono collocati gli uomini d’affari e i contadini.
Cinque:
è la Casta della quale fa parte la famiglia di America, una classe dedicata agli artisti e ai musicisti.
Sei:
è la Casta dei camerieri e dei segretari.
Sette:
è la Casta di chi svolge lavori manuali come per esempio i giardinieri.
Otto: 
sono i senzatetto e coloro che hanno problemi fisici/psichici.
C’è una nona Casta, che però non viene considerata, dove vengono collocati i Ribelli Nordisti e Sudisti, molto spesso facenti parte degli Otto.

#ILMIOPUNTODIVISTA
Questa serie mi è davvero piaciuta. È una serie molto originale,  non è il solito romanzo rosa: è una fusione di più generi, il Young Adult, il romanzo rosa e il romanzo di fantascienza. Dal punto di vista interiore (la storia), mi è piaciuto leggere la storia di questa giovane pretendente al trono, che combatte per la dignità e per l’onore al fine di ottenere la Corona di Principessa. America, è un po’ come altri personaggi del genere distopico al femminile: è una vera combattente, una che non si arrende mai e continua a lottare per ottenere quello che desidera. E malgrado le difficoltà lei ci riesce.
Piccola confessione personale: all’inizio mi aspettavo un romanzo d’amore, una storia di principesse, e invece mi sono ritrovata a leggere la storia di una giovane donna che vuole combattere per l’onore della famiglia e della nazione. E in tutta la trilogia, mi sono sentita come se fossi la protagonista di questa storia.
Un mio consiglio? Leggete questa trilogia! Non ve ne pentirete!

Due note sull’autrice
Kiera Cass è una scrittrice americana.
Nata nel 1981, viene ricordata per la trilogia di “The Selection”, composta da “The Selection”, “The Elite” e “The One”; ai quali fanno seguito altri due romanzi, “The Heir” e “The Crown”, di recente pubblicazione in Italia.
I suoi libri, comparsi al primo posto nella classifica del New York Times, hanno avuto un grande seguito in nazioni come Brasile, Francia e Germania, dove sono finiti nella top 10 dei libri più venduti, e in tutto il mondo sono stati venduti 2 milioni e mezzo di copie.
Nel 2015, la Warner Brothers, si è aggiudicata i diritti del primo libro, “The Selection”, della quale è in produzione una versione cinematografica!

Su Goodreads, ho letto un simpaticissimo articolo che mi ha davvero fatto sorridere, dove racconta la sua vita in 100 parole. Vi allego qui la versione originale e la sua relativa traduzione:

100 things I love
Being married. Cake. The smell of Autumn. Motherhood. Books. Elephants. Back rubs. On demand movies. Actually going out to movies. Faith. Cinnamon rolls. My family. Butterflies. When my kitchen is clean. Crayons. Pink. Tote bags. Dancing. Organizing via color coordination. That my wedding dress was tea length, not floor. Baking. My house. Writing utensils. Paper. India. The sound of water. Making videos. Buttons. The word Episcopalian. Making people laugh. Layering clothes. British accents. Pinterest. Animation. Fireworks. The smell of the Ocean. My wedding rings. Aprons. Reasons to get dressed up. Sex. Pop music. Stars. Taking walks. Daydreaming. Stickers. School Spirit. My friends. Living in a small town. Japan. Singing. Painting my toenails. Pranks/ practical jokes. Painting. Stretch canvas. Costumes. Dipping my fingers in melted wax. Style. Soda. Spending an hour typing at a coffee shop. Musicals. Back to school season. Mopeds. Good hair days. Naps. Not walking up but looking at a beautiful staircase. Driving alone. My ankles. Playlists. Spending entire days in pajamas. Holidays. Telling stories. Spontaneity. Theme parks. Bookshelves. The word copacetic. Boxes. Empty journals. Surprises. Doing things in groups. Doing things alone. Getting real mail. Decorating. Small forks. A good hug. Gift cards. New Years Goals. Going out to dinner. When someone else remembers some great story about me/us that I’ve forgotten. Toy stores. Fireplaces. Breakfast foods. Journaling. Crying for a good reason. Doorbells. Pointless adventures. Voting. My birthday. Reasons to make wishes. Recycling.

qui di seguito, la traduzione.


100 Cose che amo.
Essere una donna sposata. I dolci.Il profumo dell’autunno.Essere una madre. I libri. Gli elefanti. I massaggi sulla schiena. I film on demand. Andare al cinema. La fede. I kanelbulle (dolci alla cannella). La mia famiglia. Le farfalle. Quando la mia cucina è pulita. Le matite colorate. Il colore rosa. Le borse con le stampe. Ballare. Organizzare il tutto coordinando i colori. Che il mio vestito da sposa fosse corto, non lungo. Cucinare dolci. La mia casa. Scrivere sulle posate. La carta. L’India. Il suono dell’acqua. Girare video. I bottoni. La parola “Episcopaliano”. Far ridere la gente. Abbinare i vestiti. Gli accenti britannici. Pinterest. I film d’animazione. I fuochi d’artificio. Il profumo dell’oceano. Le mie fedi nuziali. I grembiuli da cucina.Ragioni per travestirsi .Il sesso. La musica pop. Le stelle. Passeggiare. Sognare ad occhi aperti. Gli adesivi. Lo spirito scolastico. I miei amici. Vivere in una cittadina. Il Giappone. Cantare. Mettermi lo smalto sulle unghie dei piedi. Le barzellette divertenti. Dipingere. Le tele. I costumi. Immergere le mie dita nella cera sciolta. La moda. La soda. Passare un’ora in caffetteria a scrivere al computer. I Musical. Il periodo del rientro a scuola. Le motociclette. Quei giorni in cui i capelli sono a posto. Le dormite. Non avvicinarmi ma ammirare una bellissima scala. Guidare da sola. Le mie caviglie. Le playlist. Passare intere giornate in pigiama. Le vacanze. Raccontare storie. L’essere spontanei. I parchi a tema. Le librerie. La parola “perfetto”. Le scatole. Le agende vuote. Le sorprese. Fare qualcosa in gruppo. Fare qualcosa da sola. Ricevere la posta nella buca delle lettere. Decorare. Le forchettine. Un abbraccio. I buoni regalo. Gli obiettivi per il nuovo anno. Andare fuori a cena. Quando qualcuno mi racconta una bella storia su di me/noi che ho dimenticato. I negozi di giocattoli. I caminetti. Le colazioni. Scrivere un diario. Piangere per una buona ragione. I campanelli di casa. Le avventure senza senso. Votare. Il mio compleanno. Le ragioni per esprimere i desideri. Riciclare.

Su Internet, potete seguirla qui:

=>http://www.kieracass.com/ (sito ufficiale dell’autrice, in inglese)

=>https://twitter.com/kieracass (account ufficiale di Twitter)


=>https://www.instagram.com/partylikeawordstar/
(account ufficiale di Instagram, con il racconto della sua vita da scrittrice e della sua vita privata)

https://www.youtube.com/channel/UCoYSfd1rlkPseyT179Nx6Fw (canale di Youtube)

ALLA PROSSIMA! 🙂

W W W Wednesday #1

Buonsalve a tutti e benvenuti in questa nuova rubrica!
Oggi è mercoledì, e prendendo spunto da alcuni blog, mi è venuta voglia di parlare in breve delle mie letture passate, presenti e future.
Veniamo al dunque, il W W W Wednesday si basa su tre semplici domande:

What are you currently reading? = Cosa stai leggendo?
What did you finish reading? = Qual é l’ultimo libro che hai letto?
What do you think you will read next? = Quale pensi sarà la tua prossima lettura?

E per questa settimana rispondo così:

What are you currently reading?

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In questi giorni sto leggendo il terzo episodio di questa bellissima trilogia, “The One”. Scritto dalla penna di Kiera Cass, questo episodio rappresenta il finale di una meravigliosa serie, dove una giovane fanciulla ambisce a diventare la principessa di Illéa, un regno che sta affrontando la Quarta Guerra Mondiale.
È stato considerato un po’ come una versione femminile di Hunger Games, per via dell’ audacia e del coraggio della protagonista: se vi piacciono i romanzi distopici e ricchi di colpi di scena, questa trilogia fa per voi!

What did you finish reading?

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La settimana scorsa ho divorato nel giro di pochi giorni questo piccolo capolavoro, “Le fiabe di Beda il Bardo” di J.K. Rowling, la mamma di Harry Potter!
Sono delle fiabe completamente diverse dalle cosiddette “fiabe per Babbani”, perché sono delle fiabe familiari ai giovani maghi e streghe della scuola di Hogwarts. Dopo ogni racconto, tradotto da Hermione Granger, è possibile trovare un commento di Albus Silente, dove vengono accolte le sue osservazioni riguardo gli elementi chiave di ogni singola fiaba.

What do you think you will read next?

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Ohi ohi… questa é una domanda tosta! Sono indecisa su un paio di libri che mi allettano tantissimo e sono: “Il principio del male” di Stefano Tura (che tra l’altro, è il corrispondente della Rai da Londra!) e “Caperucita en Manhattan” di Carmen Martin Gaite.

Buone letture a tutti! Ci vediamo presto! 🙂