Recensione “Guida Galattica per Gli Autostoppisti” di Douglas Adams

cover1

Titolo: “Guida Galattica per gli Autostoppisti”
Titolo originale: “The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy”
Autore: Douglas Adams
Genere: Fantascienza
Luogo e anno di pubblicazione: 1979, Gran Bretagna

TRAMA
« Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell’estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c’è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un’ottima invenzione » (INCIPIT DEL LIBRO)

Il protagonista della storia, Arthur Dent, scopre di avere nel suo giardino alcune ruspe intente ad abbattere la sua abitazione, al fine di lasciare spazio ad una tangenziale. Poche ore dopo la scoperta, anche gli abitanti della Terra saranno a conoscenza dell’amara sorpresa che li attende: il loro pianeta verrà distrutto da una flotta di astronavi che appare all’improvviso nel cielo,agli ordini divogonJeltz dell’Ente Galattico Viabilità Iperspazio di Betelgeuse.

Arthur si salva dalla distruzione della Terra grazie all’intervento del suo migliore amico, Ford Prefect, che rivela di essere un alieno originario di Betelgeuse, pianeta dal quale fuggiranno.

Con una sorta di e-book come bussola, ovvero la “Guida Galattica per Autostoppisti”, venduta in grandi quantità ovunque (fatta eccezione per la Terra) inizierà così un viaggio che li porterà attraverso lo spazio-tempo con l’astronave “Cuore d’Oro”, che viaggia per mezzo della “propulsione di probabilità infinita”. Faranno parte della spedizione l’ex Presidente della Galassia ZaphodBeetlebrox, la sua ragazza terrestre Trilliane un robot sempre depresso, Marvin.

Una volta sbarcati sul pianeta Magrathea, il simpatico gruppetto di amici incontrerà colui che ha progettato il pianeta Terra e ritroveranno la “risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto”.

DA SAPERE
Questo libro è il primo di quattro opere pubblicate quando lo scrittore era in vita; un’altra opera è stata pubblicata postuma. Una volta pubblicato “Guida Galattica per gli Autostoppisti”, vengono pubblicati “Ristorante al Termine dell’Universo” (1980), “La vita, l’universo e tutto quanto” (1982), “Addio e grazie per tutto il pesce” (1984), “Praticamente Innocuo” (1992). In forma postuma (l’autore muore nel 2001)viene pubblicato “E un’altra cosa…” (2009).

BREVE BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Douglas Noel Adams nacque a Cambridge l’11 Marzo 1952. Laureato al St John’s College in Letteratura Inglese, Adams ebbe un grande successo nel 1979 con la pubblicazione di “Guida Galattica per gli Autostoppisti”, nato dal grande successo della serie radiofonica alla BBC. Il successo proseguirà con gli altri lavori pubblicati tra il 1982 e il 1992. Nel corso della sua carriera collaborò alla sceneggiatura della celebre serie “DoctorWho”, scrivendo gli episodi della sedicesima e diciassettesima serie. Muore l’11 Maggio del 2001; due settimane più tardi, il 25 dello stesso mese, verrà celebrato il primo TowelDay, una giornata in ricordo dello scrittore.

PARERE DEL LETTORE
Consigliato per chi è alla ricerca di qualcosa di divertente e stimolante allo stesso tempo.

VALUTAZIONE: 5/5

Recensione “Una Casa sul Mare del Nord” di Nina George

848978882005HIG_2_227X349_exact

Titolo: “Una Casa sul Mare del Nord”
Titolo originale: Die Mondspielerin
Autore: Nina George
Genere: romanzo
Luogo e anno di pubblicazione: Germania,2010 (uscito in Italia nel 2015)

TRAMA
Marianne è una donna tedesca che vive col marito a Parigi. Della sua esistenza non è affatto felice anche se l’aveva promesso al padre. Una sera, mentre passeggia lungo la Senna, decide di abbandonare il marito e tenta il suicidio. Accade però l’inaspettato: Marianne viene salvata da un clochard e senza accorgersene si ritroverà nella meravigliosa Bretagna, in un piccolo paesino circondato dal mare, pronta per ricominciare una nuova vita: riscoprirà i piaceri della vita e si innamorerà di un pittore.

BREVE BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Nina George nasce in Germania nel 1973 e inizia la sua carriera di scrittrice negli anni dell’adolescenza, scrivendo dei piccoli racconti. Solo in Germania ha pubblicato una ventina di romanzi e racconti, dal genere erotico al giallo, per passare ai romanzi. Attualmente vive con il marito Jens Kramer, anche lui scrittore. In Italia ha avuto un grande successo con “Una Piccola Libreria a Parigi”.

PARERE DEL LETTORE
E’ un libro molto intenso e ricco di grandi emozioni. Punto forte del romanzo sono le suggestive descrizioni dei paesaggi bretoni. Per il resto, ho potuto apprezzare anche “Una Piccola Libreria a Parigi” (che raccomando fortemente:se non l’avete ancora letto, fatelo!) e ho potuto apprezzare l’intensità delle parole.

VALUTAZIONE: 5/5

Recensione “Novella degli Scacchi” di Stefan Zweig

Novella degli Scacchi

Titolo: “Novella degli Scacchi”
Titolo originale: ”Schachnovelle”
Autore: Stefan Zweig
Genere: Racconto
Luogo e anno di pubblicazione: Germania,1941

TRAMA
Siamo a bordo di una nave da crociera diretta a Buenos Aires e partita da New York. La vicenda ha inizio davanti ad una scacchiera; i due protagonisti/sfidanti sono due uomini dal carattere completamente diverso. Da una parte, Mirko Czentovič, il campione del mondo in carica, una persona dal carattere arrogante; dall’altra, il dottor B., una persona colta e molto elegante, dotata di un talento prodigioso. E’ la storia di due destini completamente lontani tra di loro e allo stesso tempo, avvolti dal mistero: due storie che il destino ha voluto che si fronteggiassero davanti ad una scacchiera,in una resa dei conti con la vita. Scritta nel  1941, nel pieno dell’esilio brasiliano dell’autore, a pochi mesi dalla morte, quest’opera viene considerata come il capolavoro dello scrittore austriaco.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Nato a Vienna nel 1881,Stefan Zweig ha iniziato a lavorare nella letteratura fin da giovane. Tra gli anni Venti e Trenta ha pubblicato novelle, romanzi, poesie e saggi letterari tra cui “Amok” (1922,raccolta di novelle) e “Novella degli Scacchi”, pubblicata nel 1941. A seguito dell’ascesa del potere Nazista, nel 1933 vengono bruciate le sue opere e lo scrittore è costretto a rifugiarsi, essendo di origine Ebrea, prima a Bath (Gran Bretagna), poi a New York e infine in Brasile, dove morirà suicida nel 1942, a Petrópolis.

PARERE DEL LETTORE
E’ un racconto che fa vivere al lettore una partita a scacchi un po’ simbolica. Sarebbe necessario conoscere bene le regole del gioco per approfondire la terminologia utilizzata dallo scrittore.

VOTO: 5/5

Recensione “The Scarlet Letter” (“La Lettera Scarlatta”) di Nathaniel Hawthorne

41fNjg4NmOL__SX309_BO1,204,203,200_

PREMESSA
Nella #summerreadingchallenge era prevista una sfida che chiedeva di leggere qualcosa che appartenesse alla propria “Comfort Zone”: visto la mia ottima conoscenza dell’Inglese e la mia voglia di tenermi in allenamento con la lingua, ho pensato di leggere qualcosa in Inglese.

Titolo:”The Scarlet Letter”
Titolo tradotto nella versione Italiana: “La Lettera Scarlatta”
Autore: Nathaniel Hawthorne
Genere: Romanzo Storico
Luogo e Anno di Pubblicazione: Stati Uniti, 1850

TRAMA Siamo a Boston, Massachusetts. Il racconto inizia con Hester condannata a seguito di un processo intentato contro di lei per adulterio. La donna ha dato alla luce una bimba, Pearl, malgrado suo marito fosse assente dalla città da molto tempo.  Hester è costretta a portare al petto una “A” scarlatta (“A” di adultera), e così viene derisa dalla comunità Puritana a cui apparteneva. Hester non vuole rivelare l’identità del padre della bambina e trascorre il tempo ad aiutare i poveri e a crescere la figlia, che nel frattempo diviene sempre più ribelle e piena di fantasie.

Roger Chillingworth, marito di Hester e medico  si prenderà l’incarico di curare il reverendoDimmesdale, vero padre di Pearl,  che morirà in seguito.

Le due donne in seguito fuggiranno e faranno ritorno a Boston quando Hester sarà ormai in età avanzata.

BREVE BIOGRAFIA DELL’AUTORE Nato a Salem nel 1804, Nathaniel Hawthorne visse vicino alla corrente intellettuale dei trascendentalisti, cimentandosi nel romanzo e nel racconto. Insieme ad Edgar Allan Poe, Herman Melville e Mark Twain viene considerato uno dei più importanti narratori americani dell’Ottocento. Oltre a “La Lettera Scarlatta” ha pubblicato “Lo Studente” (1828,forma anonima) e “Il Fauno di Marmo (1860). Muore nel 1864 a Plymouth.

PARERE DEL LETTORE E’  difficile dare un parere perché questo romanzo è un continuo susseguirsi di eventi e vicende. Il romanzo è avvincente anche se la lettura non è sempre stata semplice.

VOTO: 4/5

Recensioni #summerreadingchallenge Parte 2

Le mie ultime letture.

Le mie ultime letture.

Buongiorno!

Eccoci qua, ai primi di Agosto, pronti per fare un bilancio della gara di lettura: a fine mese (31/08) la gara si concluderà e vedremo come finirà. Per adesso ho completato cinque obiettivi su dieci (in pratica sono arrivata a metà gara!!).

Ho completato:

  • “Un libro appartenente alla propria Comfort Zone”,
  • “Un libro scelto da qualcun altro”.

Adesso sto leggendo “Una Casa sul Mare del Nord” di Nina George, per completare l’obiettivo del “libro che ricorda l’estate”, poi si vedrà…
Nei prossimi due post le recensioni!