La lettura come rimedio: consigli di lettura per il cuore e l’anima.

Una famosissima libreria a Parigi, la
Una famosissima libreria a Parigi, la “Shakespeare and Company”.

Di recente mi è capitato di leggere uno dei libri più belli che a mio parere lo posso considerare come uno dei più belli letti fino ad ora, ed è “Una Piccola Libreria a Parigi” di Nina George. Mia nonna me lo regalò per l’Epifania e dopo alcuni mesi, decisi di incominciare a gustarmelo per bene, pagina dopo pagina, fino ad arrivare alla fine… L’ispirazione la ebbe mia mamma, perché mi aveva riferito della storia e del fatto che si parlava di libri che aiutavano a guarire.
Alla fine del libro, ci sono alcuni fantastici consigli di lettura, o meglio, dei libri da leggere affinché possano risolvere alcuni problemi sentimentali.
All’inizio del manuale vengono dati questi consigli:

RIMEDI dal rapido effetto, per anima e cuore, che risolvono catastrofi sentimentali lievi e mediamente gravi. Salvo diversa prescrizione, si consiglia la somministrazione su più giorni in un dosaggio ben tollerabile (dalle 5 alle 50 pagine). Se possibile effettuare il trattamento con i piedi caldi e/o un gatto in grembo.

Permettetemi, la lista è molto lunga 🙂 ma ho deciso di inserire solo alcuni di questi consigli…

“Guida Galattica per gli Autostoppisti” – Douglas Adams
Se assunto in dosi elevate, può essere indicato nel trattamento dell’ottimismo patologico e contro la mancanza di humor. E’ adatto a quelle persone timide che girerebbero volentieri in asciugamano.
Effetti collaterali: avversione al possesso, possibile dipendenza da asciugamani e vestaglie.

“L’Eleganza del Riccio” – Muriel Barbery
Se assunto in dosi elevate, può essere indicato per trattare la <> in forma acuta.
Consigliato ai geni incompresi e agli amanti di film difficili.

“Il Trono di Spade (Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco)” – George R.R. Martin
Efficace nel trattamento della nostalgia per i posti lontani, contro i drammi d’amore, la rabbia indiscriminata e i sogni noiosi.
Effetti collaterali: insonnia, sogni molto stimolanti

“1984” – George Orwell
Efficace contro ingenuità e indifferenza.

“La Bussola d’Oro” – Philip Pullman
Per chi occasionalmente sente delle vocine nella propria testa e per chi pensa di avere qualche presenza.

“Cecità” – José Saramago
Contro lo stacanovismo e l’incapacità di vedere il senso della propria vita.

“Dracula” – Bram Stoker
Contro i sogni noiosi e il panico da attesa accanto al telefono.

Detto ciò, vi consiglio un’ altra lettura riguardo la cura a base di libri: è un manuale uscito lo scorso anno e scritto da due britanniche, Ella Berthoud e Susan Elderkin: “Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno”.
Io ho avuto modo di leggere alcune pagine e l’ho messo nei miei libri da leggere.

A presto!!! ❤ :*

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...