Il binomio perfetto tra letteratura e cibo #roadtoExpo2015

Domani, 1 maggio 2015, avrà luogo un evento molto speciale, un evento che resterà nella storia dell’Italia e farà arrivare molti turisti da tutto il mondo: L’ESPOSIZIONE UNIVERSALE DI MILANO.

Il tema scelto per l’occasione è “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” e la chiave dell’evento sarà l’ALIMENTAZIONE.

Visto l’arrivo di questo grande evento, vi segnalo alcuni consigli di lettura sul binomio “Cibo e Letteratura”:

  • “Dolce come Il Cioccolato” di Laura Esquivel (Messico)
  • “Estasi Culinarie” di Muriel Barbery (Francia)
  • “La Cucina degli Amori Impossibili” di Roberto Perrone (Italia)
  • “Il Talento del Cuoco” di Martin Suter (Svizzera)

Se ce ne sono altri potete segnalarmeli!

Buon Compleanno Gabriela Mistral!

In occasioni di ricorrenze legate a vari come al campo della scienza, dell’arte o della letteratura, Google ha questa bellissima idea di “dedicare” un doodle colorato a chi si è distinto per grandi capolavori,scoperte o battaglie fatte nel corso della sua vita.

Oggi,7 Aprile, Google ha dedicato il suo “Doodle” ad una grande poetessa sudamericana, che ha dato tanto alla letteratura e al Femminismo nel suo paese, il Cile: Gabriela Mistral.

BIOGRAFIA
Gabriela Mistral nasce il 7 Aprile 1889 a Vicuña, in Cile, con il nome di Lucila Godoy Alcayaga. Comincia a scrivere le sue prime composizioni poetiche in età giovanile.
Le sue prime opere, pubblicate in un periodo di tempo che va dal 1908 al 1914, vengono pubblicate nel pieno della giovinezza e dimostrano le influenze della Poesia Modernista, corrente letteraria diffusa solo qualche anno prima.
Nel 1922, pubblica la sua opera più famosa, “Desolación” e via via, si susseguono “Ternura” (1924) e “Tala” (1938). Dal 1923 al 1957, anno della sua morte, pubblica opere sotto forma di Prosa “Lecturas para Mujeres” e “Recados, Contando a Chile”. La sua poetica, è stata simbolo delle ispirazioni idealistiche del mondo Latino-Americano.
Vince il Premio Nobel per la Letteratura nel 1945, diventando così la prima donna Latino-Americana ad ottenere questo prestigioso riconoscimento.
Muore a New York nel 1957.

OPERE PRINCIPALI
“Desolación” (1922),
“Lecturas para Mujeres” (1923)
“Ternura” (1924)
“Recados, Contando a Chile” (1957)
“Poema de Chile” (pubblicato postumo nel 1967)

TEMATICHE PRINCIPALI DELLE OPERE
Le tematiche principali delle opere di quest’autrice possiamo ritrovare moltissimi temi, i più ricorrenti sono:
-L’amore e il dolore della perdita,
-Il tradimento e l’amore materno,
-La Celebrazione della Natura e dei paesaggi Cileni.

Recensione “La Prima Sorsata di Birra e altri piccoli piaceri della vita” di Philippe Delerm

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Come prima recensione per il sito, ho pensato di recensire questa “piccola chicca letteraria” che ho “pescato” da un negozio di libri usati.

Quando ho letto il titolo mi è subito venuto in mente un esercizio di grammatica che avevo fatto in Prima Media: dovevamo mettere i segni di punteggiatura mancanti nel capitolo.

Ma adesso non badiamo ai ricordi, passiamo dritti alla recensione!!

TITOLO: “La Prima Sorsata di Birra e Altri Piccoli Piaceri della Vita”
AUTORE: Philippe Delerm
GENERE: Narrativa per Tutti
LUOGO E ANNO DI PUBBLICAZIONE: Francia,1998

TRAMA
La prima sorsata di birra, le deliziose paste della Domenica Mattina, una piacevole conversazione mentre si sgranano i piselli, il rosso cupo di un bicchierino di Porto, il profumo delle mele in cantina, le notizie al Radiogiornale…

Nel libro, lo scrittore descrive piccoli attimi di vita quotidiana, che vanno apprezzati e “gustati” come il primo sorso di una birra. Questi “piccoli attimi”, vanno a comporre una raccolta di brevi racconti, i cui temi principali vanno a riaffiorare nella felicità e nella vita.

Costruito con una prosa ben definita e meticolosa, l’autore vuole esprimere una quotidianità, ormai dimenticata, a causa del continuo tran-tran della vita di tutti i giorni.

BREVE BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Nato a Auvers-sur-Oise, nel 1950, Philippe Delerm fa parte della corrente letteraria dell’ “Extrême Contemporain”, una corrente con la quale viene designata la produzione letteraria francese più recente.
Dopo una laurea in lettere, comincia la sua carriera con l’insegnamento nei collége (le scuole medie Francesi).
Incomincia a inviare i suoi primi romanzi alle case editrici dal 1976 e nel 1990 il suo “Autunno”, vince il Prix Alain-Fournier. Ma è “La Prima Sorsata di Birra e altri piccoli piaceri della vita” il romanzo che gli donerà fama e pubblico, infatti, vincerà nel 1997 il Premio Grandgousier.
Ha pubblicato anche Libri per l’Infanzia e dal 2006, dirige la collezione “Le Goût des Mots”,dedicata alla Lingua Francese.

PARERE DEL LETTORE
A mio parere, è uno di quei libri che vanno letti prima di compiere 20 anni.
E’ un libro molto breve, ma questo non vuol dire che i libri brevi sono poco apprezzabili… E’ un libro ricco di prosa, descrizioni nei piccoli particolari e di poesia, e più si legge questo libro, più ci si appassiona!
Una lettura perfetta per:
-Il Momento dell’Aperitivo,
-Un Momento di Relax durante un periodo di grande fermento.

VALUTAZIONE: 5/5

Il mio viaggio ha inizio!

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Comincia oggi, con l’apertura di questo diario, la mia avventura nel mondo della Lettura!

Prima di iniziare a scrivere e a fare sul serio, due cose su di me…

Mi chiamo Rebecca, ho 19 anni (tra 3 giorni ne faccio 20!) e la mia più grande passione è LEGGERE.

Leggo di tutto… Dai Romanzi di Narrativa ai Classici della Letteratura fino alla Saggistica e ai Testi Teatrali, ma i generi che leggo di più e che ammiro sono i classici e i romanzi di narrativa.

Ogni volta che la gente mi chiede perché leggo, o perché passo il sabato sera a casa a leggere invece di andare a divertirmi in discoteca, spiego che mi diverto con la lettura. Le persone che mi conoscono bene fin da sempre non mi hanno mai vista senza uno o più libri nella borsa, oppure aprono i loro profili social e vedono nelle notizie una citazione di un libro che mi ha appassionata o una foto di libri e mi dicono… “Prima o poi aprirai una biblioteca!”.

Molte persone che non leggono dicono che leggere è una perdita di tempo e di energie, e molti si spaventano nel vedermi con un libro in mano. Che sia una cosa negativa leggere in pubblico? Per me non lo è affatto, è una cosa davvero positiva e chi dice che leggere non serve a nulla, in realtà non capisce nulla!

Quando entro in biblioteca per prendere dei libri, mi lascio andare al mio istinto… Molte volte finisco sempre tra gli scaffali dei classici, che sono quei libri che divoro in poco tempo, ma adesso ho iniziato a dirigermi nel reparto della narrativa, ma non prendo quegli autori conosciuti solo perché finiscono nelle riviste o alla televisione, prendo autori poco conosciuti e poco approfonditi… Per esempio, all’inizio del nuovo anno, ho passato alcune ore in biblioteca a spulciare tra gli scaffali e ho preso dei libri di scrittori mai letti prima d’ora, sono arrivata a prenderne più di 5 e a divorarmeli tutti nel giro di una-due settimane! Non ci credete, eppure c’è da crederci!

I miei sogni sono tantissimi… prima di tutto c’è la laurea (sto studiando Scienze della Mediazione Linguistica a Padova), poi c’è il sogno di trasferirmi all’estero (possibilmente in Gran Bretagna) e poi… incontrare degli scrittori! Il mese prossimo sarò a Torino alla Fiera del Libro per incontrare alcuni nomi della Narrativa Moderna ma non voglio anticiparvi nulla…Vi dico solo che sto realizzando uno dei miei sogni!

Vi lascio con queste parole di George Bernard Shaw:

Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.”

Buona giornata a tutti, e soprattutto… Buone Letture a tutti.